Facciamo chiarezza sulla marcatura CE. PARTE 2

Perché la marcatura invece che la certificazione?


Spesso sentiamo parlare di marcatura CE o di certificazione CE, di certificato CE o di dichiarazione di
conformità CE.
Riteniamo necessario fare chiarezza su questi termini, perché il loro utilizzo è specifico e confondere
l’uno con l’altro può creare problemi ed aprire la strada a raggiri e frodi.
Cosa richiede la legge? La marcatura CE!
Cos’è la marcatura CE? La garanzia di sicurezza di ogni singolo prodotto immesso sul mercato
Cos’è un certificato? Un documento che assicura la conformità di un campione che è stato
controllato da un ente esterno, quindi il certificato non garantisce MAI la sicurezza dei prodotti di
serie anche se “uguali” al campione.
Cos’è la dichiarazione di conformità? Un documento preparato e firmato dal fabbricante il quale
garantisce la sicurezza di ogni singolo prodotto immesso sul mercato UE, tale documento deve
accompagnare ogni singolo prodotto al momento della vendita.
Considerando tutte le precedenti definizioni ne conseguono alcune considerazioni che contrastano
con il pensiero corrente, ovvero:

  • Il certificato NON ha alcun significato per il cliente o per il consumatore, esso è utile o
    necessario a seconda dei casi, al produttore per sapere se il suo campione rispetta le leggi e
    le norme, ma è un suo obbligo fare in modo che tutti i suoi prodotti siano uguali al campione
    che ha superato i test.
  • La dichiarazione di conformità è il documento che deve accompagnare sempre il prodotto
    alla vendita e che ogni cliente dovrebbe ricevere automaticamente, senza doverlo
    richiedere. Tutti noi possiamo verificare quanto questo obbligo di qualsiasi venditore sia
    disatteso ogni giorno.
  • Quando acquistiamo un prodotto dovremmo ricevere le istruzioni in italiano, la
    dichiarazione di conformità, l’etichetta con il marchio CE sul prodotto o sulla confezione.
  • Rifiutiamo SEMPRE l’offerta e non chiediamo MAI un certificato, è l’anticamera di un raggiro,
    non dimostra nulla e come minimo è una presa in giro nei nostri confronti.
    Tutto quanto sopra non sminuisce il valore del certificato, ma chiarisce il suo scopo, esso è destinato
    al produttore ed alle autorità di controllo, che possono verificarne la presenza SOLO nei casi previsti
    dalla legge e non quando decidono loro, perché va detto che anche tra le autorità di controllo la
    confusione non è poca.
    Il certificato non dovrebbe Mai essere proposto o consegnato al cliente o da questo richiesto,
    esattamente al contrario della marcatura CE

Ing. Carraro